IRISH FILM FESTA in short | I commenti

IRISH FILM FESTA in short è l’edizione speciale online di IRISH FILM FESTA che si è svolta dal 27 al 29 novembre 2020 con la partecipazione di 500 spettatori per oltre 3500 visualizzazioni.

I cortometraggi più votati per il Premio del Pubblico sono stati i due vincitori ex aequo Ciúnas di Tristan Heanue e Cynthia di Jack Hickey, a seguire Father Father di Michael McDowell e il documentario The Vasectomy Doctor di Paul Webster.

«Siamo soddisfatti e sorpresi» ha commentato il nostro direttore Susanna Pellis. «Anche se l’edizione online era stata pensata essenzialmente per dare continuità al festival in attesa di tornare in sala, abbiamo avuto un seguito – in termini numerici e di entusiasmo – che sinceramente non immaginavamo. Merito senz’altro della qualità dei cortometraggi proposti, ma anche di una formula che si è rivelata molto più di un semplice ripiego e che stiamo già pensando di non accantonare del tutto».

I commenti che riportiamo in questa pagina arrivano dai social, dallo spazio riservato nel modulo per votare i corti, e da email e messaggi che abbiamo ricevuto nei tre giorni del festival.

Grazie mille a tutti!

• IFF in short •

Ottima rassegna anche quest’anno con tante, tante belle proposte. Grazie per la vostra passione.

Grazie agli organizzatori per non averci lasciato soli nemmeno in questo periodo e complimenti sinceri a tutti i corti in concorso: la qualità è davvero altissima.

Ogni corto era ricco di messaggi importanti, ne ho apprezzato i dettagli e soprattutto la cura con cui sono state raccontate le storie.

Thank you so much. It would have been a shame not to watch these shorts!

Sono tutti ad un livello artistico di grande qualità e originalità.

Everything so beautiful! Thanks to all of you!

Complimenti! Bravi come sempre.

Grazie per la bella iniziativa!

Great job, thank you!

Tutti bellissimi!!!

Selezione di valore!

Splendidi… Che fichi ‘sti irlandesi!!!

Mi hanno colpito molto, ottimo livello!!!

Molto bello e interessante 😍
Bei cortometraggi. Atmosfere particolari. Differenti dai soliti e già visti.

Míle buíochas!

Complimenti all’organizzazione, e grazie per avermi dato la possibilità di vedere tanto ottimo materiale.

Ho conosciuto autori, attori, ho visto il vostro lavoro del quale avrei solo letto. Le formule si trovano. Lo streaming allarga il pubblico, non penalizza la presenza che è cosa bellissima e fondamentale.

Complimenti per l’iniziativa!

Grazie, non deludete mai! 😁

• I CORTOMETRAGGI •

ABE’S STORY

Straordinario: il mix di tecniche è fenomenale.

ARCHIE’S BAT

Molto divertente!

THE APPOINTMENT

Il mio preferito in assoluto è stato The Appointment: storia, inquadrature, utilizzo della musica e ritmo perfetti.

Nervosa regia che riesce a riflettere l’ansia e l’incertezza della situazione che condiziona la vita dei protagonisti.

For the live action movies I found it hard to choose between Ciúnas and The Appointment.

BREAK US

Quando siamo al culmine, capiamo la vera natura dell’altro. Una sorta di Bonnie & Clyde con finale a sorpresa, senza avere la necessaria drammaticità espressiva, salvo degli attimi eloquenti di assolo di batteria.

Uno dei miei preferiti!

CIÚNAS / SILENCE

Sguardi e silenzi bastano al regista per portarci nell’anima dei protagonisti e delle loro sofferenze.

Meraviglioso!

Bello, pulito e d’impatto.

The win was very much deserved!

Il mio preferito in assoluto! Contentissima che sia stato premiato dalla giuria 😊

CYNTHIA

Quando le parole non sono inutili, se la loro verità rivela la vera essenza dei rapporti fra gli esseri umani. Drammaticità claustrofobica nella stretta di densi primi piani, con la precisione di incisivi interpreti.

FATHER FATHER

Ho riso molto con Father Father, anche per la costruzione efficace.

Ironico flash ecclesiastico condito da un facile humour. Godibile nel suo candore.

THE GRASS CEILING

Loved The Grass Ceiling documentary!

Docufilm al femminile, con un efficace montaggio, ma sovraccarico nel parlato.

HALO

In un unico piano sequenza il regista, anche interprete, rende pathos e tempo a sensazioni interiori, cogliendo la colonna sonora dell’indole umana.

MAYA

Ricordi e prospettive disilluse in un percorso artificiale lasciano confuso il protagonista e parzialmente anche il pubblico.

Molto bello Maya. Essendo Pat Shortt più conosciuto come comico, mi ha fatto molto piacere vederlo in un ruolo diverso. 

PARTING GIFT

Semplice approccio sui legami fra le persone che riescono a ricreare affetti veri.

Ho guardato Parting Gift due volte di fila, mi piace molto Stuart Graham!

Parting Gift ha il raro dono della leggerezza, un tocco autoriale e un tema fresco con una trama inaspettata ma risolta ottimamente, e il tutto in soli 8 minuti.

Parting Gift è quello che mi è piaciuto di più!

Ho preferito la sezione dell’Irlanda del Nord e devo dire che la mia lacrima facile ha ceduto su Parting Gift.

LA PETITE MORT

Raffinata messa in scena con eleganti scelte estetiche, ma non sempre quello che vediamo è così scontato… In una schizofrenia registica.

RUBY

Davvero molto bello, grazie!

Frizzante prova attoriale dei due interpreti nel racconto, con qualche parola di troppo, di un amore protratto nel tempo.

STREETS OF FURY

“Sheep” of Fury… Capolavoro!!!

THEM

Il mio preferito in questa categoria!

[Among the animated shorts,] Them had the greatest social and political depth.

THE VASECTOMY DOCTOR

Il tipo è fantastico, certo è uno che prende la vita con filosofia, rideva di cose per cui probabilmente sarei finita in terapia… Adoro.

Messaggio e confezione colpiscono nel segno, in questo documentario che ci fa scoprire il coraggio di un uomo controcorrente, coerente nell’affermare diritti, apparentemente scontati, bloccati da un mondo bigotto e ipocrita.

WAS THAT A YES?

Originale nel contenuto e nella messa in scena.

Was That a Yes? geniale.

THE WIREMEN

I loved The Wiremen for its lovely poetic atmosphere.

A CONCRETE SONG

Rappresentazione in parole e danza di una interessante performer.