IN THE SHADOW OF BEIRUT

Irlanda, Irlanda del Nord, Lebano, Germania, 2022

Regia: Stephen Gerard Kelly, Garry Keane; sceneggiatura: Stephen Gerard Kelly; fotografia: Stephen Gerard Kelly; montaggio: Iseult Howlett; musica: David Holmes, Tim Harries; produttori: Brendan J. Byrne; co-producers: Myriam Sassine, Alison Toomey, Christian Beetz; società di produzione: Cyprus Avenue Films, Real Films Production, Gebrueder Beetz Filmproduktion, Abbout Productions.

Durata: 92’

Con Abu Ahmad & Abeed Family, Kujeyje Family, Daher Family, Aboodi Ziyani

SINOSSI

Un film potente, che accompagna per quattro anni altrettante famiglie di Beirut nella durezza della loro vita quotidiana, mentre lottano per la sopravvivenza in una città e in un Paese sull’orlo del collasso finanziario. In the Shadow of Beirut apre una finestra su un mondo in gran parte sconosciuto, avvicinandosi a un’umanità dotata di una grande capacità di resistere e, nonostante tutto, di sperare.

I REGISTI

Il regista e direttore della fotografia Stephen Gerard Kelly è un artista irlandese trasferitosi a Beirut nel 2015 per ragioni sentimentali. Nei difficili quartieri di Sabra e Shatila, in una realtà estremamente dura e settaria, è entrato in contatto con alcune delle famiglie locali, molte delle quali discendenti degli originari rifugiati palestinesi. In seguito, queste stesse famiglie hanno incoraggiato Stephen a documentare le loro vite. Girato in quattro anni e diretto insieme a Garry Keane, In the Shadow of Beirut è il suo primo film.

Garry Keane, originario del Donegal, ha studiato cinema a Londra e alla Irish National Film School. Dopo la laurea nel 1992, ha lavorato come direttore della fotografia a New York e a Londra, prima di stabilirsi nuovamente in Irlanda dove negli ultimi 25 anni ha diretto documentari. Nel 2011 ha fondato la Real Films, e fino ad oggi i suoi documentari hanno ricevuto 4 premi IFTA su 11 nomination. 

IL TRAILER