IRISH FILM FESTA 2026 | Scopri il programma

Torna IRISH FILM FESTA: il festival dedicato al cinema e alla cultura irlandese si svolge alla Casa del Cinema di Roma dal 25 al 29 marzo.

In programma 23 film, tra lungometraggi e cortometraggi quasi tutti in anteprima italiana, un classico da riscoprire, e i consueti incontri con registi, attori e produttori. 

Annata decisamente prolifica per il cinema irlandese, con un gran numero di film prodotti”, commenta il direttore artistico Susanna Pellis. “Questo ha reso il nostro compito più semplice e al tempo stesso più complesso, per il piacere di poter scegliere fra tante proposte e il dispiacere di dover rinunciare a qualcosa. Il programma asseconda la direzione in cui sta andando la cinematografia dell’isola, con l’aumento (finalmente!) dei film in lingua gaelica e l’aumento, addirittura esponenziale, dei documentari. Ci sarà anche un evento davvero speciale, dedicato all’animazione: ospiteremo una masterclass di Cartoon Saloon, condotta da Giovanna Ferrari, artista italiana che lavora da anni per il pluripremiato studio di Kilkenny.”

La storia d’Irlanda

Trent’anni fa, nel 1996, Michael Collins di Neil Jordan vinceva il Leone d’Oro alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, dando un contributo determinante allo sviluppo del cinema irlandese come lo conosciamo oggi e al suo riconoscimento internazionale.

Lo rivedremo sul grande schermo come Irish Classic, per apprezzarne ancora una volta la capacità di raccontare complesse vicende storiche in modo coinvolgente – Michael Collins si apre nel 1916, quando gli insorti della Easter Rising sono costretti alla resa – e lo straordinario cast di attori che affiancavano Liam Neeson nel ruolo del titolo:  Aidan Quinn, Alan Rickman, Stephen Rea, Brendan Gleeson, Stuart Graham, Ian McElhinney, Jonathan Rhys-Myers, solo per citarne alcuni.

Alla Rivolta di Pasqua ci riporta anche il documentario We Only Want the Earth – The Life and Ideas of James Connolly: figura iconica della storia irlandese, James Connolly occupa un posto importante nel panorama del socialismo, del repubblicanesimo irlandese e del  movimento sindacale. Il regista Alan Gilsenan colloca le idee radicali e i successi politici di Connolly nel panorama politico contemporaneo, oltre a documentare il suo ruolo di primo piano nella Rivolta del 1916. Il film si basa sugli scritti di Connolly, sulle riflessioni di molti illustri commentatori, storici, attivisti sindacali e sulle performance di musicisti e artisti.

Gli attori

Anche in questa edizione diamo spazio alla lingua irlandese con Aontas (Union) di Damian McCann: tre improvvisate ladre, guidate da una donna sull’orlo dell’esaurimento (la interpreta Carrie Crowley, che ricordiamo in The Quiet Girl), decidono di rapinare una cooperativa di credito in una zona rurale. Il film si apre dopo la fallita rapina e procede in senso cronologico inverso, per svelare gli eventi che hanno condotto a quell’epilogo: così, quello che sembrava un colpo mal riuscito, si trasforma nel ritratto di una donna ostinata, prigioniera del passato. Saranno con noi per incontrare il pubblico gli attori Bríd Brennan (Anne Devlin, Ballando a Lughnasa, My Sailor, My Love) e Seán T Ó Meallaigh (An Klondike, Creature di Dio, Arracht).

Protagonista di Crazy Love, che sarà presentato al festival dai registi Jason Byrne e Kevin Treacy, è invece John Connors: volto noto per i ruoli duri della serie Love/Hate e di film come Cardboard Gangsters, qui interpreta con sensibilità un giovane paziente maniaco-depressivo che durante una degenza volontaria in un ospedale psichiatrico si innamora di Anna, in cura per schizofrenia.

Vincitore del Gran Prix alla Berlinale, del premio come miglior film irlandese al Galway Film Fleadh e di quattro Irish Film & Television Academy Awards, fra cui miglior film e miglior regia: Christy è il lungometraggio d’esordio di Brendan Canty (era sua la regia del video musicale realizzato per Take Me to Church di Hozier), che dirige un magnifico cast corale di professionisti e non, compresi molti giovanissimi, per raccontare una storia di formazione in una piccola comunità nella zona a nord di Cork. 

Il film di chiusura di questa edizione è Saipan, che ricrea l’esplosivo scontro fra il capitano e star della nazionale di calcio irlandese Roy Keane e l’allenatore Mick McCarthy prima del Mondiale 2002. Una vera e propria faida fra due opposte personalità, scoppiata sull’isola di Saipan coinvolgendo l’intera squadra e la nazione tutta. Un’appassionante storia vera diretta da Lisa Barros D’Sa e Glenn Leyburn (Good Vibrations, Ordinary Love), che va oltre lo sport e che il film restituisce come una rivalità a tratti drammatica e a tratti comica, capace di catturare l’attenzione internazionale.

I documentari

I documentari di produzione irlandese in programma quest’anno testimoniano ancora una volta la grande qualità e varietà del settore, sia dal punto di vista stilistico sia tematico.

Primo film raccontato interamente attraverso la lingua dei segni irlandese, A Quiet Love offre un ritratto intimo di tre coppie di sordi: una contrastata storia d’amore nata durante i disordini dell’Irlanda del Nord; una coppia LGBTQI+ con una figlia sorda e l’altra udente; un pugile sordo e la sua compagna udente messi di fronte a una decisione che cambia la vita. Il film è diretto da Garry Keane (qui al festival abbiamo già visto i suoi Gaza e In The Shadow of Beirut) e realizzato da una troupe mista di sordi e udenti.

The Song Cycle racconta l’avventura musicale di Nick Kelly, filmmaker e musicista, che parte in bicicletta da Dublino per raggiungere il festival di Glastonbury, in Inghilterra, trasportando tutta la sua attrezzatura sulla bici ed esibendosi in vari pub lungo il percorso. Tutto per dimostrare che è possibile fare una tournée di musica dal vivo senza inquinare. È accompagnato dal suo amico di lunga data e partner musicale, Seán Millar, che lo segue in pullman e lo affianca ogni sera sul palco. Nick e Seán saranno con noi in sala.

Atteso al festival anche Daire Collins, autore di Beo Faoin bhFód / Buried Alive: nel 1968, a Londra, l’irlandese Mick Meaney fu sepolto due metri sotto terra, in una semplice bara di legno. Centinaia di persone accorsero per assistere brindando alla sua sepoltura. Il fatto è che Mick non era morto. Stava cercando di stabilire il record mondiale della più lunga permanenza sottoterra da vivo. Utilizzando materiali d’archivio inediti, animazioni e interviste con persone che lo hanno conosciuto, la storia di Mick prende vita attraverso gli occhi della sua amata figlia, alle prese con la bizzarra eredità del padre.

I cortometraggi e l’animazione

La sezione competitiva dedicata ai cortometraggi presenta 15 opere tra fiction, animazione e documentario.

Tra i corti animati c’è Éiru di Giovanna Ferrari, artista italiana che lavora da anni per il pluripremiato studio irlandese Cartoon Saloon e che sarà con noi al festival per una masterclass di animazione. Amiamo Cartoon Saloon fin dagli esordi, abbiamo programmato negli anni tutti i loro film, e siamo felicissimi di accogliere Giovanna Ferrari con un evento speciale che porterà alla Casa del Cinema tanti appassionati, studenti e professionisti del settore. 

Anche tra i corti non mancano grandi interpretazioni (Brian Gleeson in I Found a Place, Nigel O’Neill in Growing Pains…) e documentari di notevole originalità (dal linguaggio sperimentale di I Will Go On Missing You Till Then di Tresca Mallon ai materiali d’archivio di Outlasting, passando per la storia personale di Sean J Moiselle e della sua famiglia in Man in a Wheelbarrow): qui la lista completa.


PROGRAMMA

MERCOLEDÌ 25 MARZO

20:00Saluto inaugurale dell’Ambasciata d’Irlanda
a seguire:
CHRISTY (2025, B. Canty) – 95′
Interviene il regista Brendan Canty


GIOVEDÌ 26 MARZO

20:00 CRAZY LOVE (2025, J. Byrne, K. Treacy) – 89’
a seguire:
Q&A con i registi Jason Byrne e Kevin Treacy


VENERDÌ 27 MARZO

16:00CORTOMETRAGGI IN CONCORSO: ANIMAZIONE (30’)
Brón di Catherine Mangan Williams / Meteoric di Paul Ó Muiris / The Cloud Herder di Aidan McAteer / Éiru di Giovanna Ferrari
a seguire
DIETRO LE QUINTE DI CARTOON SALOON
Masterclass di animazione con Giovanna Ferrari

18:30CORTOMETRAGGI IN CONCORSO: LIVE ACTION (120’)
A Day in the Sun di Edwin Mullane – An Buachaill Nua di Diarmuid Timmons – Growing Pains di Ellie Wildman, Conor Toner – I Found a Place di Zoë Gibney – Man in a Wheelbarrow di Sean J Moiselle – Mary Christmas di Colm S. Herron – Outlasting di Lewis Doherty – Stutterbug di Matthew Tallon – I Will Go On Missing You Till Then di Tresca Mallon – The Invitation di Sinead O’Brien – Three Keenings di Oliver McGoldrick
Intervengono i filmmaker

21:00A QUIET LOVE (2025, G. Keane) – documentario, 94’


SABATO 28 MARZO

15:30 – Irish Classic: MICHAEL COLLINS (1996, N. Jordan) – 132’

18:00WE ONLY WANT THE EARTH (2025, A. Gilsenan) – documentario, 88’
a seguire:
Conversazione con il regista Alan Gilsenan

20:30THE SONG CYCLE (2024, N. Kelly) – documentario musicale, 85’
a seguire:
Incontro con i protagonisti Nick Kelly e Seán Millar


DOMENICA 29 MARZO

15:30 BEO FAOIN BHFÓD / BURIED ALIVE (2025, D. Collins) – documentario, 52’
Interviene il regista Daire Collins
a seguire:
Proiezione dei cortometraggi vincitori

18:00AONTAS / UNION (2025, D. McCann) – 91’
a seguire:
Q&A con gli attori Bríd Brennan e Seán T Ó Meallaigh

20:30SAIPAN (2025, L. Barros D’Sa, G. Leyburn) – 90’


Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
La biglietteria della Casa del Cinema distribuisce i coupon non numerati a partire da 30 minuti prima dell’inizio di ogni proiezione

➡️ Scarica il programma in pdf


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Per i nostri spettatori più fedeli mettiamo a disposizione 20 posti riservati a ogni proiezione: potrai richiederli entro le ore 12:00 del giorno di proiezione con una donazione minima di 5€.

Una donazione minima di 5€ dà diritto al posto riservato per una persona a una proiezione a scelta del richiedente. È possibile chiedere posti riservati a una o più proiezioni, per sé e per un accompagnatore, modulando l’importo della donazione minima.

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Le proiezioni scelte, i nominativi dei richiedenti e la ricevuta della donazione vanno inviati a info@irishfilmfesta.org