Laurence McKeown
sceneggiatore di H3
Nato nel 1957 in Irlanda del Nord, Laurence McKeown si arruolò nell’Ira all’età di 16 anni; fu arrestato nel 1976 con l’accusa di terrorismo e richiuso della prigione di Long Kesh. Compagno di prigione di Bobby Sands, McKeown si unì allo sciopero della fame per il riconoscimento dello status di prigionieri politici dopo la morte di Sands, avvenuta nel maggio 1981. In seguito alla morte di altri nove prigionieri, la famiglia di McKeown autorizzò l’intervento medico per salvargli la vita, il 6 settembre 1981, dopo 70 giorni di digiuno.
Scarcerato nel 1992, McKeown si è laureato alla Queen’s University di Belfast e a metà degli Anni Novanta ha co-fondato il Belfast Film Festival. Ha scritto due libri sulla sua esperienza carceraria. Insieme al suo compagno Brian Campbell ha scritto la sceneggiatura di H3, il film sugli scioperi della fame diretto da Les Blair nel 2001. Sempre con Campbell ha scritto anche due lavori teatrali e, dopo la scomparsa di Campbell, ha completato The Official Version, portato in palcoscenico nel 2006.

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Pat Collins, regista di Gabriel Byrne
Stories from Home
Pat Collins ha oltre dieci anni di esperienza nella produzione e nella regia di documentari. Ha vinto numerosi premi sia in Irlanda che all’estero. Il suo primo lavoro, Michael Hartnett – Necklace of Wrens (1999) si è aggiudicato il premio della giuria al Celtic Film Festival. In seguito, ha diretto Talking to the Dead (2000), sulla tradizione dei funerali in Irlanda, e Oiléan Thoraí (2002) vincitore del Best Irish Documentary Award. Nella sua filmografia, tre documentari dedicati sono a scrittori irlandesi (Frank O’Connor – The Lonely Voice, 2003; John McGahern – A Private World, 2004; Nuala Ni Dhomhnaill, 2006).
Di recente, Pat Collins ha rivolto la sua attenzione anche al cinema, con i ritratti di Abbas Kiarostami (Abbas Kiarostami – The Art of Living, 2003) che ha avuto distribuzione anche all’estero; e ora di Gabriel Byrne (Gabriel Byrne – Stories from Home), presentato all’ultimo Festival di Galway.

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Ross Whitaker, Liam Nolan

registi di Saviours
Ross Whitaker e Liam Nolan, entrambi dublinesi, hanno fondato nel 2004 la Street Films per girare documentari nella loro città. Il primo di questi, God Blows My Mind (2005), segue dei giovani cristiani evangelici americani che predicano la parola di Dio nelle strade di Dublino. A questo documentario, ben accolto a vari festival fra cui quello di Galway, è seguito Na Deoraithe (2006, regia di Liam Nolan), che mette in parallelo la vita degli irlandesi che emigravano in Inghilterra negli Anni Sessanta con quella degli stranieri che vanno a vivere oggi in Irlanda. Saviours è il loro terzo film: completato nel 2007, è appena uscito in sala.

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James Flynn, Juanita Wilson

produttori
James Flynn ha iniziato la sua carriera nell’industria cinematografica irlandese con la Merlin Films di John Boorman, Dal 1993 al 1997 ha lavorato come direttore commerciale dell’Irish Film Board. Nel luglio 1997, insieme a Juanita Wilson, ha avviato la Metropolitan Film Productions per la realizzazione di film indipendenti per il mercato internazionale, fra i quali Nora (2000) di Pat Murphy e H3 (2001) di Les Blair.
Nel 1998 James Flynn ha anche formato un’alleanza strategica con Morgan O’Sullivan per la coproduzione di film che venivano realizzati in Irlanda. In seguito, nel 2002, ha aperto la Octagon Films per lo sviluppo e la produzione di film d’autore vendibili anche all’estero fra i quali Inside I’m Dancing (2004), diretto da Damien O’Donnell e vincitore di diversi premi. Dopo Dorothy Mills, (una produzione francese e irlandese, con Carice Van Houten e David Wilmot), al momento James Flynn è coinvolto nella produzione del nuovo film di Neil Jordan, Ondine, con Colin Farrell.

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Nino Tropiano

regista di Chippers (proiezione speciale)
Nato a Monopoli (Bari), Nino Tropiano si è trasferito a Dublino negli anni 90. Ha lavorato dapprima come attore, stage manager e fotografo. In seguito si è diplomato in Regia e Produzione Cinematografica alla scuola nazionale di cinema di Dublino, con un mediometraggio (50 min.) dal titolo Mia figlia fa la Madonna (proiettato al festival di Cracovia nel 2002 e poi distribuito e venduto all’estero). Tropiano ha successivamente diretto e prodotto altri due documentari: Mary’s last show un documentario girato a Dublino che osserva un gruppo di anziani impegnati in attività ricreative; Riunione di Classe, un ritratto in parallelo di due donne pugliesi costrette per vicissitudini ad emigrare; ed un cortometraggio, The FalI, vincitore di un premio al Festival Unimovie di Pescara. Dopo l’uscita di Chippers, Tropiano sta preparando un nuovo cortometraggio, Why You …like this?, e un documentario sull’emancipazione femminile a Zanzibar, Revolutionary Girl.