IRISH FILM FESTA 2018 | Cortometraggi in concorso: Live Action [parte 2]

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I registi dei cortometraggi in concorso all’11a edizione di Irish Film Festa – Selina Cartmell con The Date, Carleton Rodgers con The Jar, Denis Fitzpatrick e Ken Williams con Gustav, Edward Cleary con Lava Lisa e e Amy-Joyce Hastings con QED – ci parlano di come hanno sviluppato le sceneggiature e del lavoro con gli attori. . . .

IRISH FILM FESTA 2018 | Cortometraggi in concorso: Live Action [parte 1]

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Tra i cortometraggi in concorso all’11a edizione di Irish Film Festa ce ne sono alcuni per i quali il luogo d’ambientazione è particolarmente importante, dal Connemara di A Break in the Clouds e Native alla grigia Dublino di Marky’s Bad Week, dalla complessa Belfast di Guard e Listen alle colline della Contea di Monaghan in You’re not a Man at All.

Abbiamo chiesto ai registi di approfondire questo aspetto. . . .

IRISH FILM FESTA 2018 | Cortometraggi in concorso: Animazione

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I registi dei quattro cortometraggi d’animazione in concorso all’11a edizione di Irish Film Festa ci presentano le loro opere: Coranna di Steve Woods è ispirato a fatti realmente accaduti nel periodo della Grande Carestia Irlandese e realizzato con la tecnica rotoscopica; l’ironico Departure di Aoífe Doyle e il delicato Late Afternoon di Louise Bagnall (prodotto da Cartoon Saloon, lo studio di Song of the Sea e The Breadwinner) affrontano entrambi il tema della vecchiaia, dei ricordi e dei legami familiari; lo stilizzato The Line di Dillon Brannick, prodotto dallo IADT – Institute of Art, Design and Technology di Dublino, porta sullo schermo il rapporto tra un padre e un figlio in un momento di dolore. . . .

Tre domande a… Seán T. Ó Meallaigh, regista di An Chúirt (The Court)

An Chúirt - Irish Film Festa

 
Un adattamento moderno del poema epico irlandese Cúirt An Mhéan Oíche / La corte di mezzanotte, scritto da Brian Merriman nel 1780: An Chúirt (The Court) è un cortometraggio molto originale, recitato in gaelico, che partecipa in concorso alla 10a edizione di Irish Film Festa (30 marzo – 2 aprile, Casa del Cinema). . . .

Tre domande a… Brian Deane, regista di Blight

Intervista a Brian Deane - Blight - Irish Film Festa

 
Un giovane sacerdote viene inviato su una remota isola al largo della costa irlandese per aiutare la locale comunità di pescatori a difendersi da oscure forze soprannaturali, ma niente è come sembra: Blight è un cortometraggio di genere horror in concorso alla 10a edizione di Irish Film Festa (30 marzo – 2 aprile, Casa del Cinema). . . .

IFF10 — 2016, la nona edizione

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“Celebriamo il Centenario della Rivolta del 1916 e anche il primo western irlandese, An Klondike. Regista e attori, subito dopo la proiezione ad Irish Film Festa, salgono sull’aereo per andare a vincere 4 premi IFTA a Dublino. E ce lo comunicano via sms mentre la cerimonia è ancora in corso.”
 

IRISH FILM FESTA, 9a edizione
7-10 aprile 2016

LUNGOMETRAGGI
An Klondike, Dathai Keane (2015)
I Used to Live Here, Frank Berry (2014)
Pursuit, Paul Mercier (2015)
Road, Diarmuid Lavery, Michael Hewitt (2014)
Room, Lenny Abrahamson (2015)
The Survivalist, Stephen Fingleton (2015)
You’re Ugly Too, Mark Noonan (2015)
Michael Collins, Neil Jordan (1996) – Irish Classic
1916 Seachtar na Cásca, Dathai Keane (2010) – Ireland 2016
1916 – The Irish Rebellion, Pat Collins, Ruán Magan (2015) – Ireland 2016

CORTOMETRAGGI
Girona, Paul McGuigan (2015)
How Was Your Day?, Damien O’Donnell (2015)
Love is a Sting, Vincent Gallagher (2015)
Lying Down, Brian O’Brien, Susan Collins (2015)
Boogaloo & Graham, Michael Lennox (2015)
Insulin, Andy Tohill, Ryan Tohill (2015)
Joseph’s Reel, Michael Lavers (2015)
My Bonnie, Hannah Quinn (2015)
Wait, Audrey O’Reilly (2015)
Waterlilies, Tanya Doyle (2014)
An Ode to Love, Matthew Darragh (2014)
City of Roses, Andrew Kavanagh (2015)
The Teacup, Elif Boyacioglu (2015)
Unhinged, Tom Caulfield (2015)
Violet, Maurice Joyce (2015)

 
“Stagione senza precedenti per il cinema irlandese, che raccoglie sette nomination e due Oscar proprio nell’anno del Centenario della Easter Rising, la rivoluzione di Pasqua 1916, momento chiave del percorso del paese verso l’indipendenza”.

(dal catalogo della 9a edizione di IFF)

 

IFF10 — 2015, l’ottava edizione

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“Momenti d’oro: Lenny Abrahamson dà vita a uno degli incontri più brillanti del festival; e Adrian Dunbar, con la sua estemporanea esibizione canora, non gli è da meno.”
 

IRISH FILM FESTA, 8a edizione
26-29 marzo 2015

LUNGOMETRAGGI
An Bronntanas – The Gift, Tom Collins (2014)
Frank, Lenny Abrahamson (2014)
Gold, Niall Heery (2014)
Patrick’s Day, Terry McMahon (2014)
Poison Pen, Steven Benedict, Lorna Fitzsimons, Jennifer Shorthall (2014)
Song of the Sea, Tomm Moore (2014)
’71, Yann Demange (2014)
Adam & Paul, Lenny Abrahamson (2004) – Irish Classic
A City Dreaming, Mark McCauley (2014) – Irish Doc
Brendan Behan – The Roaring Boy, Maurice Sweeney (2014) – Irish Doc
Ballymurphy, Sean Murray (2014) – Special Screening

CORTOMETRAGGI
The Break, Ken Williams, Denis Fitzpatrick (2014)
Coma, Ian Lawton (2013)
Ghost Train, Lee Cronin (2013)
The Good Word, Stuart Graham (2014)
I’ve Been a Sweeper, Ciarán Dooley (2014)
Keeping Time, Steve Woods (2014)
The Measure of a Man, Ruth Meehan (2012)
Novena, Anna Rodgers (2013)
Rúbaí, Louise Ní Fhiannachta (2013)
The Weather Report, Paul Murphy (2014)
Anya, Damien O’Connor (2014)
Deadly, Aidan McAteer (2014)
The Duel, Alex Sherwood, Ben Harper, Sean Muller (2013)
The Ledge End of Phil, Paul Ó Muiris (2013)
Somewhere Down the Line, Julian Regnard (2014)

 
“Diamo il benvenuto innanzitutto – e finalmente – a Lenny Abrahamson, ospite d’onore di questa ottava edizione di Irish Film Festa e nostro beniamino da sempre. Autore fra i più interessanti in Europa, capace di un cinema nitido e intensamente umanista, Abrahamson è il nome di punta del New Irish Cinema, che prese lo slancio proprio dal suo folgorante esordio, dieci anni fa, con Adam & Paul“.

(dal catalogo della 8a edizione di IFF)

 

TOP 10 — Attori irlandesi

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Irish Film Festa arriva alla sua 10a edizione (dal 30 marzo al 2 aprile alla Casa del Cinema di Roma) e abbiamo pensato di festeggiare compilando, in collaborazione con gli amici del festival, una serie di top 10 cinematografiche a tema irlandese: un modo giocoso per celebrare i nostri preferiti nel segno del 10.

Dopo la lista dedicata ai cortometraggi, a cura dei registi in concorso quest’anno, oggi è il turno degli attori: dieci interpreti cinematografici irlandesi scelti dal direttore di Irish Film Festa Susanna Pellis, che per ciascuno ha indicato anche i ruoli e le scene da ricordare. . . .

IFF10 — 2014, la settima edizione

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“È stato l’anno dello spostamento del festival a marzo. E anche l’anno in cui, prendendo spunto da una conversazione con Stuart Graham, abbiamo organizzato il #BelfastDay: omaggio alla vivacità artistica della capitale nordirlandese e alla sua ritrovata serenità.”
 

IRISH FILM FESTA, 7a edizione
27-30 marzo 2014

LUNGOMETRAGGI
Bernadette – Notes on a Political Journey, Lelia Doolan (2011)
Black Ice, Johnny Gogan (2013)
Byzantium, Neil Jordan (2012)
Good Vibrations, Glenn Leybourn, Lisa Barros D’Sa (2012)
Made in Belfast, Paul Kennedy (2013)
Run & Jump, Steph Green (2013)
The Stag, John Butler (2013)
The Callback Queen, Graham Cantwell (2013)
Atlantean, Bob Quinn (1984) – Irish Classic

CORTOMETRAGGI
After You, Damien O’Connor (2012)
Fear of Flying, Conor Finnegan (2012)
Learning to Fish, Teemu Auersalo (2012)
Irish Folk Furniture, Tony Donogue (2012)
Two Wheels Good, Barry Gene Murphy (2012)
I Can’t See You Anymore, Michael Kinirons (2012)
Mechanic, Tom Sullivan, Feidlim Cannon (2013)
Morning, Cathy Brady (2012)
Nocturne Passage, Amy-Joyce Hastings (2013)
Off Your Trolley, Terence White (2011)
Stolen, Yvonne Keane (2013)
The Daisy Chain, Denis Fitzpatrick, Ken Williams (2013)
The Girl, John Hayes (2012)
Tidings, Greg Colley (2013)
Wolkswagen Joe, Brian Deane (2013)

 
“Edizione numero sette di un festival che vuole restare festa, indipendente e informale, concentrato sulla qualità delle scelte e ben deciso a lasciare il red carpet arrotolato in un angolo. La nostra dichiarazione d’intenti riflette, del resto, l’antidivismo tipico del paese che ospitiamo e ritorna nelle pellicole in programma: tutti film indipendenti, espressione dei tanti diversi aspetti dell’Irlanda attuale come del suo cinema in continua, manifesta espansione”.

(dal catalogo della 7a edizione di IFF)

 

IFF10 — 2012, la sesta edizione

Fionnula Flanagan all'Irish FIlm Festa
“Il sorriso di Fionnula Flanagan”
 

IRISH FILM FESTA, 6a edizione
6-9 dicembre 2012

LUNGOMETRAGGI
Grabbers, Jon Wright (2012)
Milo, Berend & Roel Boorsma (2012)
My Brothers, Paul Fraser (2010)
Pilgrim Hill, Gerard Barrett (2012)
Saving the Titanic, Maurice Sweeney (2012)
Shadow Dancer, James Marsh (2012)
Stella Days, Thaddeus O’Sullivan (2011)
Tim Robinson: Connemara, Pat Collins (2011)
The Shore, Terry George (2011)
Some Mother’s Sone, Terry George (1996) – Irish Classic

CORTOMETRAGGI
The Crush, Michael Creagh (2010)
Even Gods, Phil Harrison (2010)
Jonny Boy, Laura Way (2011)
An Rinceoir – A Dancer, Elainne Gallagher (2011)
Riders to the Sea, Orla Walsh (2011)
The Boy in the Bubble, Kealan O’Rourke (2011)
Baby Love, Terence White (2011)
Angel, Ruán Magan (2011)
Rhinos, Shimmy Marcus (2012)
The Girl with the Mechanical Maiden, Andrew Legge (2012)

 
“Si consolida e si arricchisce il progetto artistico che caratterizza IRISH FILM FESTA, nata dall’idea e con l’intento di dimostrare che la vera peculiarità del cinema irlandese è nel suo inesauribile patrimonio di attori. Ancor più delle precedenti, questa edizione si concentra infatti sul loro talento e sul loro lavoro, chiamando a Roma Stuart Graham, Úna Kavanagh, Joe Mullins e Terry McMahon. Attori come capitale culturale dell’isola, anche quando sono in prestito oltreoceano: il nome che resta da fare, e l’appuntamento di maggior richiamo è di certo quello con Fionnula Flanagan, la grande interprete dublinese, fra le più note del panorama mondiale, in arrivo da Los Angeles”.

(dal catalogo della 6a edizione di IFF)

 

Tre domande a… Jack O’Shea, regista di A Coat Made Dark

Intervista a Jack O'Shea - A Coat Made Dark - Irish Film Festa

 
Un uomo segue gli ordini di un cane: deve indossare un misterioso soprabito con impossibili tasche. È la misteriosa trama di A Coat Made Dark, uno dei cortometraggi d’animazione in concorso alla 10a edizione di Irish FIlm Festa (dal 30 marzo al 2 aprile alla Casa del Cinema di Roma).

Ce ne parla il giovane regista Jack O’Shea, i cui lavori sono stati selezionati da vari festival internazionali, incluso l’importante festival dell’animazione di Annecy.

 

Quali tecniche hai usato per l’animazione del corto?

Il corto è realizzato in animazione digitale. Ho sperimentato anche un approccio più tradizionale, utilizzando materiali organici, ma alla fine mi sembrava che la tecnica digitale mi permettesse di catturare con più precisione l’estetica di cui avevo bisogno per il film.

 

La palette cromatica è minimale e molto forte, come l’hai definita?

Gran parte della storia si basa sui non detti, perciò era importante, anche dal punto di vista visivo, nascondere al pubblico ciò che appare sullo schermo attraverso vaste aree nere. In questo modo i dettagli rimasti visibili acquistano una forza maggiore, e al tempo stesso offrono delle suggestioni riguardo a ciò che si cela nell’oscurità.

 

What about the voices of your characters – Hugh O’Connor, Declan Conlon and Antonia Campbell Hughes?

Tutti i personaggi sono molto restii a parlare. Avendo dei dialoghi così limitati, le performance vocali degli attori sono cariche di tensione, e molto attente a particolari quasi impercettibili.